Costruire un Mining Rig Ethereum – 2a Parte

Primo aggiornamento alla guida “Costruire un Mining Rig 6Gpu per Ethereum“ – Parliamo di Claymore.

Il presente aggiornamento integra e non sostituisce la Guida per costruire un Mining Rig 6GPU per Ethereum pubblicata sul nostro sito.

Le differenze sostanziali sono dovute all’installazione dell’ultima versione del Sistema Operativo Windows 10, al mining sulla pool di Ethermine (a nostro parere piu’ semplice rispetto a Dwarfpool) e all’utilizzo delle GPU XFX RX 580 8gb.

La prima variante si trova nella Parte 4 della guida: le variabili d’ambiente non sono da inserire poiche’ verranno integrate direttamente nel file bat per avviare il mining.

La seconda variante si trova nella Parte 7 della guida e ci porta a “minare” su una pool differente utilizzando il software Claymore.
Scarica l’ultima versione al seguente link: https://github.com/Claymore-Dual/Claymore-Dual-Miner

Una volta scaricato scompatta il tutto su una cartella sul desktop e apri il file start.bat con blocco note. Cancella il contenuto e copia il seguente comando:

start config.dll -epool eu1.ethermine.org:14444 -ewal “proprio indirizzo wallet ETH” -epsw x -worker “lavoratore”
EthDcrMiner64.exe

Dove al posto di “proprio indirizzo wallet” dovrai mettere il tuo wallet Ethererum – senza ovviamente le virgolette – e al posto di lavoratore metterai un numero di riconoscimento nel caso costruissi piu’ RIG (del tipo RIG1, RIG2, ecc…). Noi abbiamo optato per la pool eu1 anche se sui forum di discussione alcuni ritengono che la us1 sia piu’ redditizia.

Al seguente link, molti altri comandi utili per il proprio Rig:
https://github.com/Claymore-Dual/Claymore-Dual-Miner

La pool di Ethermine offre un interfaccia molto ben realizzata e descrittiva. Nella sezione Payouts, dopo soli 5 minuti di mining, potrai decidere la quantita’ minima di Ether da trasferire al tuo wallet inserendo semplicemente l’indirizzo IP del RIG.

Noi abbiamo deciso di effettuare il mining direttamente sull’indirizzo Ethereum del nostro wallet Exodus. E’ sconsigliabile minare direttamente su Coinbase, come riportato sul sito stesso. Peccato.

Niente deve essere lasciato al caso quando decidete di costruire un mining rig per Ethereum.

La terza variante e’ quella piu’ ostica in assoluto. Giunto alla Parte 5 della guida potrai decidere se continuare o seguire questo aggiornamento/variante. Se sei qui e’ perche’ probabilmente sei incappato in qualche problema che la guida non ti permette di risolvere.

Con l’ultima versione di Windows 10 potresti incorrere in un conflitto di kernel fra il sistema operativo e i driver Radeon Software Crimson ReLive Edition Beta for Blockchain Compute di AMD. Questo conflitto impedira’ di utilizzare Atiflash in seguito all’installazione dei driver.

Importante: prima di effettuare qualsiasi modifica al BIOS provvedi a effettuare il backup di ogni GPU.

Importante: provvedi per prima cosa a flashare le GPU con il bios originale se per un qualsiasi motivo sei costretto a reinstallare il sistema operativo.

Ancora su Atiflash.

Il consiglio sarebbe quindi di flashare le GPU e successivamente installare i driver AMD. Diciamo sarebbe perche’ potrai incorrere in un altro problema relativo questa volta alle GPU stesse. Poiche’ ogni scheda video e’ differente da ogni altra, il bios mod della GPU potrebbe mandare in crash il sistema operativo mostrando la classica schermata blu e visualizzando un errore relativo al file Atimkdag.sys.

Cio’ potrebbe essere dovuto al fatto che alcune GPU hanno prestazioni in fase di calcolo nettamente piu’ elevate rispetto ad altre. Potremmo definirlo un overclock di fabbrica ma non utilizzandole per il gaming non possiamo affermarlo con certezza assoluta.

Valutati questi due inconvenienti, l’unica soluzione sicura e’ quella di flashare tutte le GPU, scollegarle ad eccezione della prima, installare i driver Blockchain (piu’ patch Atimkdag) e lanciare il comando per il mining verificando che il sistema operativo non vada in crash nei successivi 5 minuti.

Spegni il rig rinuovamente e collega la seconda GPU cosi’ via fino alla sesta. Nel caso in cui una o piu’ scheda video dovessero mandare in crash il sistema, scollegale. Dopodiche’ utilizza DDU dalla modalita’ provvisoria e flasha queste GPU con il loro bios originale. A questo punto collegale nuovamente, reinstalla i driver Blockcain (piu’ patch Atimkdag) e lancia il mining in via definitiva.

Tutte le operazioni relative all’utilizzo di Atiflash, DDU e installazione driver sono riportate nella Parte 5 e Parte 6 della nostra guida.

Un po’ di Overclock.

Sicuramente troverai notevoli differenze di resa tra le GPU.

A questo punto non resta che “operare” con un software per overclock. Noi optiamo per OverdriveNtool. Al seguente link e’ disponibile la nostra guida in costante aggiornamento: https://www.cryptoall.it/2019/10/12/complete-guide-to-overdriventool/

Link al canale YouTube ufficiale per verifiche: https://www.youtube.com/channel/UCdE9TTHAOtyKxy59rALSprA

Le GPU con il bios modificato non lasceranno molto margine di modifica. Dovrai procedere all’overclock piu’ spinto su quelle che montano il bios originale; ovviamente sempre a piccoli passi salvando il profilo per ogni GPU. Nella nostra guida viene spiegato dettagliatamente come fare.

Sperando di essere stati d’aiuto, diamo appuntamento a tutti alla seconda parte dell’aggiornamento su come costruire un mining rig Ethereum in cui spiegheremo nel dettaglio il dual mining sulla pool di Ethermine.

A presto.

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